Biografia - "Elio Lazzaro Unico" Artista

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 Biografia di Elio Lazzaro Unico

Aurelio Nicolazzo nasce a Udine il 16 marzo 1964 dal padre, allora giovane ufficiale dell'Esercito Italiano, di Accademia, e da madre casalinga torinese. Il padre, di origini meridionali, calabresi, fin da quando Aurelio era bambino, aveva dedicato alcune ore di libertà a dipingere opere figurative, con un certo estro. Il bimbo guardava e apprendeva. Le opere del padre Vittorio risalgono già a metà degli anni '60 del 1900. Il lavoro militare del padre costrinse la famiglia a continui trasferimenti, da Udine a Pavia, da Pavia a Verona, da Verona a Ostia, poi di nuovo a Verona e quindi a Roma, prima in un quartiere e poi in un altro. Quindi l'infanzia di Aurelio è stata frammentata in modo che perse ogni volta i propri amichetti e, quindi, ne risultò traumatizzato. Dunque, dal 1970 è a Roma dove compie tutta la trafila degli studi formativi. Egli giunge fino all'Università, dopo il Diploma di Maturità Classica, alla facoltà di Economia e Commercio dell'Università La Sapienza di Roma. Lì seguirà tutte le materie del primo anno di studi, quindi riuscirà a dare tre esami: Matematica Generale, scritto e orale; Ragioneria Generale e Applicata 1, scritto e orale; Merceologia. Purtroppo in quelle circostanze, Aurelio che, malgrado il bel fisico e le attività atletiche sempre svolte con successo, subiva dei disturbi alimentari e psicologici, decise di risolvere il tutto, dopo una prima crisi nervosa, concorrendo all'Accademia Militare di Modena, come Aspirante Allievo Ufficiale, quindi andando via di casa. Le prove di concorso le superò tutte brillantemente. All'atto del periodo di tirocinio di quarantacinque giorni, dimostrò le sue notevoli doti atletiche, ma ricadde in una depressione che gli impedì di memorizzare tutte le materie in studio. Per questo, al quarantesimo giorno, si dimise e andò via da Modena e da Sassuolo, ove era distaccato in quelle ore. No carriera, no università, dunque, in quegli anni si doveva prestare servizio alla Patria. Aurelio decise di farlo come Ufficiale e vinse il concorso per allievi ufficiali di complemento, che iniziò nell'ottobre 1985, ma che lasciò un mese dopo, a novembre, a causa di due crisi cardiache che gli impedirono l'impegno dovuto al compito. Tuttavia, al ricovero all'Ospedale Militare del Celio, questo non bastò per esimerlo dal servizio militare e lo mandarono, declassato, a Civitavecchia in una caserma di Carristi e Bersaglieri. Lì Aurelio toccò il fondo del proprio stato psichico e però, grazie al padre, fu distaccato alla relativa caserma romana della Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna. Lì, malgrado altri malesseri, portò a termine il servizio militare con successo, col grado minimo di Caporale, riconosciuto per meriti, sebbene declassato, anche grazie alla storia d'amore che stava vivendo. Un grado onorario, più che altro. Proprio nell'ottobre 1986, Aurelio iniziò un corso di programmazione di elaboratori elettronici, presso una scuola privata del Quartiere Trieste, per cui ottenne un attestato di Pogrammatore. Dopo aver approfondito la conoscenza dei linguaggi di programmazione, in particolare i database, ottenne un lavoro presso una società del Gruppo Selenia, che durò sei mesi, in cui insegnò all'EDP Manager il DBase III Plus. Poi fu licenziato e all'Ufficio di Collocamento Centrale di Roma, non gli riconobbero la qualifica di Programmatore, malgrado la lettera di presentazione della Società e le leggi vigenti. Aurelio, in questi anni giovanili, aveva scritto numerose poesie, giudicate dalla critica crepuscolari, ed era divenuto anche un bravissimo fotografo, con relativa attrezzatura. Fu proprio nel 1986 che egli iniziò a dipingere degli acquerelli, per prova, proprio per cercare di rispondere alla precarietà, con qualche attività costruttiva. Il fatto è che non poté mai più lavorare a stipendio, così seguì un corso in autoapprendimento per imparare a disegnare e si sbloccò del tutto. Le prime opere furono del periodo 1990-1991 e le svariate residenze nella casa di famiglia in Calabria, lo aiutarono a dedicarvisi con la dovuta concentrazione, che a Roma non riusciva a trovare. Così partecipò poi ad una mostra a Palazzo Braschi, a Roma, in qualità di fotografo, giovane ma preparato. Aurelio continuò a scrivere, un libro, "Prospettiva bit" di cibernetica, mai pubblicato; raccolte di poesie; un romanzo western, poi pubblicato nel 2017; e contemporaneamente disegnava e disegnava e dipingeva e studiava i nuovi programmi per computer, per cui aiutava se stesso e gli amici con la realizzazioni di nuovi programmi. Su Internet divenne un bravo 'web designer'. Ma purtroppo, la solitudine, la povertà, le incomprensioni familiari, la salute malferma, portarono Aurelio, per cercare di evadere dalla contingenza, ad esprimersi anche nell'arte cinematografica, dove ottenne dei riconoscimenti importanti come sceneggiatore, viste anche le varie edizioni del premio "I Girasoli" di Suzzara (Mn, Associazione Culturale Cesare Zavattini), a cui aveva partecipato con i suoi lavori, ma, soprattutto, per i cortometraggi e i video che aveva realizzato in quegli anni (1995-96). Ma nessun problema esistenziale fu risolto e la depressione divenne grave nel gennaio 1997, per cui fu ricoverato all'ospedale Pertini, vittima di crisi di allucinazioni e cardiache. Iniziò così un percorso curativo in quello che oggi si chiama C.S.M. e che allora veniva chiamato C.I.M. , per mezzo di incontri con lo psichiatra barese Dottor Meterangelis e con dei colloqui con la psicologa, al centro stesso. L'uso degli psicofarmaci divenne cronico. Per cui, nei primi anni, il suo impegno e il suo comportamento erano alterati dagli stessi farmaci, ma, almeno, aveva potuto darsi da fare in società con diverse iniziative. Per esempio lavorò come venditore per I.N.A. Assitalia, per Fastweb, per Telecom Italia. Grazie al suo lavoro di studi dei fenomeni paranormali e ufologici 'sul campo', divenne Direttore del C.U.N. Roma e dirigente del C.U.N. Lazio. Il lavoro fu svolto sempre con successo e profitto, fino al 2003. Dal gennaio 2002 iniziò le attività di yoga e meditazione, in collaborazione con la Self Realization Fellowship di Los Angeles(U.S.A.). Nell'ottobre dello stesso anno, iniziò i corsi di hatha yoga presso il Centro "L'albero e la mano" di Trastevere. Per cui continuò gli studi con la stessa insegnante, anche privatamente, per cinque anni in totale e ricominciò a dipingere, attività interrotta nel 1999. Imparò anche la meditazione con i cristalli e l'uso dei cristalli e la radioestesia, grazie all'antropologa romana Mariagrazia Albanese, nota per le su trasmissioni seguitissime su Telestudio 61, poi terminate. Queste attività lo aiutarono a riprendesi dalla doscopatia che lo aveva costretto a letto per un anno, dal marzo 2001 al marzo 2002. Nell'ottobre 2004 iniziò gli studi presso l'Accademia d'Arte  R.U.F.A., riconosciuta dallo Stato Italiano, a Roma. Ottenne l'attestato dei corsi liberi di Disegno e Pittura, sotto la guida del professore artista Tullio De Franco e delle Sue brave assistenti. Dal 2007, sciolto dai vincoli della scuola, coniò il nome d'arte Elio Lazzaro Unico, anagramma del nome e cognome Aurelio Nicolazzo, senza perdere una lettera; stilò il Manifesto del Suppletismo, movimento per il ritorno alla pittura su cavalletto e la pittura totale, ovvero sia astratta che figurativa per ogni singolo artista, come libera espressione del sé più profondo. Progettò e realizzò la prima versione di questo sito Internet, a sue spese. Si dedicò a dipingere sempre nuove opere di qualità e partecipò a numerose mostre in Italia e diede vita a due mostre personali a Roma. Dall'estero, fin dall'epoca della messa on-line del suo sito, arrivarono attestati di stima con richiesta di partecipazione grauita, dalla Saatchi Gallery di Londra, dalla Galleria Gaudì di Madrid e via così. Il sito internet con il suo catalogo lo trovare all'indirizzo http://artmajeur.com/lazzaro . Nel corso degli ultimi anni, ELio Lazzaro Unico si è dedicato all'attività editoriale, avendo pubblicato diversi ebook di interesse notevole, in cui ha messo a frutto la sua attività pluriennale di scrittore preparato e versatile. Nell'ultimo periodo, oltre alle varie mostre di qualità in cui ha esposto le sue opere, Elio si segnala per essere stato inserito nel catalogo "Italiani", curato dal Professor Vittorio Sgarbi e dalla EA Editoriale di Palermo; per essere stato inserito nel Catalogo dell'Arte Moderna n.53, Giorgio Mondadori - Urbano Cairo Editore; e per essere stato artista prescelto, insieme ad altri, per far parte della prestigiosa "Collezione Sgarbi" a Ferrara, con due opere. Tra gli amici di anni, che lo seguono da lontano con interesse, segnaliamo la Galleria Orler di Venezia, che ha un occhio attento per la pittura di qualità in Italia. Lazzaro lavora nei due studi: quello di Roma Nord e quello in Calabria, in estate. Lo troverete anche su youtube.com.

Esposizioni:

1990, Dal 7 al 25 novembre, mostra concorso di fotografia collettiva "Roma in Negativo" tenutasi a Palazzo Braschi in Roma.
2003, dal mese di maggio alla Galleria Selemark di Roma.
2005, dal 12 luglio, mostra presso l'Accademia RUFA di Roma.
2005, dal 14 al 30 luglio, presso la Galleria L'Angelo Azzurro di Roma per la mostra "Animali in Arte" con l'opera "Setter".
2005, dal 17 al 30 settembre, alla Galleria L'Angelo Azzurro per la mostra "Percorsi d'Arte".
2005, dal 29 ottobre al 9 novembre 2005 alla Galleria L'Angelo Azzurro per la mostra "Pianeta Donna".
Dal 18 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006, alla Galleria L'Angelo Azzurro per la mostra "Generi Diversi".
2006, dal 20 gennaio al 2 febbraio presso la Galleria Pentart di Roma, per la mostra "Formale o Informale"
2006, dal 3 al 9 febbraio, presso la Galleria Pentart nella mostra "Nudo di Donna".
2006, dal 10 al 23 febbraio presso la Galleria Pentart per la mostra "Stili a confronto".
2006, dal 10 settembre presso la Galleria Piccolo Angelo di Corchiano (VT) per la mostra "Omaggio Pittorico a Gabriella Ferri".
2006, da ottobre presso la Galleria d'Arte Selemark di Roma.
2007, dal 2 al 15 giugno, presso la Galleria La Pergola di Firenze per la mostra "Arte Contemporanea Italiana".
2007, dal 14 al 28 giugno, presso la Galleria Poliedro di Trieste, per la mostra "Artisti in Permanenza 06".
2007, dal 20 al 27 ottobre ”Dall’ermo colle, infinite emozioni tra pittura e poesia” Mostra d’Arte a Recanati.
2009, 24 e 25 marzo mostra personale “Istanti sulle Ali del Tempo” presso Oratorio Chiesa
Santa Maria della Speranza, Università Pontificia Salesiana, Roma
2009, 6 ottobre-30 novembre, "Poesia a Colori", mostra personale, Roma – Parioli, Via Ruggero Fauro 1.
2009, ottobre - gennaio 2010 mostra collettiva alla Galleria Selemark al Nuovo Salario.
2011, dal 19 al 26 marzo, presso la Galleria "Il Trittico" di Roma, partecipa alla mostra collettiva "Fratelli d'Italia", in occasione dei festeggiamenti dei 150 anni dell'Unità d'Italia, di grande successo anche mediatico, con l'opera "Angeli dell'Unità d'Italia", inaugurazione ripresa dalle telecamere di Romauno.
2011, dal 17 al 23 giugno in mostra presso la Galleria "Quantum Leap Gallery" di Roma in collaborazione con Sinergie Arte la mostra collettiva "Fantastico e Reale" con l'opera astratta "New Abstract Number 12" e ottimi riscontri.
"Week End con l'Arte" presso il Complesso Monumentale San Francesco, Sala San Francesco a Ferrara, dal 14 al 16 ottobre 2011: mostra selezione artisti per la 6° Biennale d'Arte Internazionale di Ferrara.
2012, dall'1 al 15 marzo partecipa alla mostra "Venezia-Montreal A/R (Venezia-Montreal Round Trip Ticket)" del progetto Cultural Contact n.1, col patrocinio della Ambasciata del Canada in Italia, presso il Centro d'Arte San Vidal di Venezia, con l'opera "New Abstract Number 12".
2013, Il primo febbraio partecipa alla mostra sulla piattaforma tv Sky, canale 825, ad una collettiva, dopo aver vinto il primo premio Euroarte per "Arte in tv" nel dicembre 2012. Le opere esposte sono "The angel" e "Al Mare 2".
2014, 4-6 aprile, è tra gli artisti del catalogo degli artisti internazionali presentato alla New York Art Expo. Rivista Effetto Arte Palermo.
2014, "Atmosfere Astratte e Informali" presso la Galleria Art Time di Udine, dal 30 ottobre al 13 novembre, con tre opere importanti degli ultimi anni, che hanno riscosso successo di critica e pubblico.
2016, dal 12 al 24 novembre, "La Magia del Colore", Galleria ArtTime Udine.
2017, 27 marzo-2 aprile, "Icons of Art", Palazzo Ferrajoli Roma, Galleria il Collezionista Roma.
2017, 17 giugno-2 luglio, poi fino al 23 luglio, "Energia Creativa fra Astrazione e Figurazione", Palazzo Albrizzi Venezia, Arte.Events..
2017, 13-22 luglio, "Art Museum, International Art Open", Museo MIIT Torino, Galleria il Collezionista Roma.
2017, "Catalogo dell'Arte Moderna - Gli artisti italiani dal primo Novecento ad oggi", Giorgio Mondadori e Urbano Cairo Editori, numero 53.
2017, 16-30 dicembre, "Art Festival a Palazzo Pontificio - 2a edizione", Galleria La Pigna - Palazzo Maffei Marescotti Roma, Galleria il Collezionista Roma.
2018, Due sue opere entrano nella prestigiosa Collezione Sgarbi di Ferrara.

lazzaro@eliounico.it
 
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