2010

 

* * * Aurelio Nicolazzo augura un Felice anno 2011 a tutti i suoi Amici ed Estimatori. Buona pittura!!!

 

* * * Nel 2011 il lavoro intenso e continuo di Aurelio Nicolazzo sarà suddiviso in varie iniziative divulgative. Raggiunto l'accordo con la Galleria "Il Trittico" di Roma e la "InterTeam Club" di Roma. Si tratta di un grande punto di arrivo e di nuova partenza per il futuro.

 

* * * Alcuni link dove trovare le opere di Aurelio Nicolazzo:

Saatchi Gallery di Londra:  http://www.saatchi-gallery.co.uk/ 

Agora-Gallery di New York: qui

www.artmajeur.com/lazzaro

http://www.art-3000.com/artist/lazzaro/ in USA

New York Artslant: http://www.artslant.com/ew/artists/show/54826-aurelio-nicolazzo

Pittura e Dintorni, Sassuolo (Modena): http://www.pitturaedintorni.it/sala12.htm#Aurelio Nicolazzo

Artepoint: qui

Exibart: qui

quick-art.net : qui

Artecomunicarte Sudamerica: qui

Artelive: qui (su artelive i prezzi delle opere sono sbagliati e non si possono correggere)

Le Nove Muse, Macerata: qui

Galleria Poliedro, Trieste: qui

Galleria La Pergola, Firenze: qui

Il Trittico, Roma (ex Angelo Azzurro): qui

Artabus Francia: http://www.artabus.com/nicolazzo/ (questo link non consente il Back)

"Grazie a tutti per il vostro buon cuore di avermi inserito e mantenuto, malgrado le mie difficoltà non indifferenti". Aurelio

 

* * * A fine settembre Aurelio Nicolazzo ha ritoccato i prezzi di molti quadri con forti sconti e incentivazioni valide fino la fine del 2010. Questo per festeggiare i venti anni di attività. Alcune opere importanti hanno visto rialzato il prezzo.

 

* * * Il maestro Aurelio Nicolazzo festeggia i 20 anni della sua attività di pittore artistico. Il primo quadro fu finito casualmente il 29 luglio 1990, giorno centenario della morte del grande Vincent Van Gogh. 

 

* * * La produzione di opere del 2010 del pittore artistico Aurelio Nicolazzo, la troverete qui. I dipinti da 1 a 10 sono stati realizzati nell'atelier di Roma, mentre la produzione da 11 a 27, nell'atelier in Calabria nell'estate 2010. Fateci sapere i vostri commenti e Buona visione!

 

* * * Abbiamo attivato una nuova collaborazione con una nuova e interessante galleria on-line. Si tratta della artepoint.it che presenta opere di artisti contemporanei e li propone al pubblico e alle organizzazioni quali ristoranti, alberghi, uffici, banche, set cinematografici, ecc. E' una buona interfaccia col mondo dei fruitori finali. Li ringraziamo per averci inserito.

 

* * * Cos'è un quadro bello? Quale opera d'arte pittorica è da definirsi bella? Certamente un'opera che fa della perfezione tecnica e della attinenza massima al vero il suo cavallo di battaglia, rappresenta un pezzo di arte molto bello. Ma possiamo definire brutta un'opera di Guttuso, di Morandi, di Van Gogh o di Ligabue? Anche queste opere hanno un valore artistico molto alto, non perché siano opere belle e attinenti al vero, ma perché rappresentano al meglio il pensiero dell'artista che le ha interpretate. Vi è un tutt'uno fra l'opera, l'artista e la sua vita, in positivo come in negativo. Da questo concetto deriva anche l'importanza della pittura astratta, che meglio di ogni altra pittura rappresenta l'artista nel suo sentire e nel suo pensare. Se dunque la pittura iperrealista è stata spesso favorita dai governi delle nazioni, il più delle volte per celebrare il dittatore di ruolo, così molti artisti messi ai margini dell'ambiente artistico avevano in comune la forma di pittura astratta e l'Espressionismo Astratto e l'Informale, con cui tentavano di fare sentire la propria voce di uomini e donne di cultura di massimo livello. Ecco le parole di Henri Matisse: <<Non è necessario che il pittore si occupi di particolari insignificanti; per questo c'è la fotografia, che lo fa molto meglio e più rapidamente. Non è più funzione della pittura il rappresentare fatti storici; s'incontrano nei libri. Noi abbiamo un'opinione più alta della pittura: essa serve all'artista a esprimere le sue visioni interiori>>. E le parole di Vassili Kandinskij: <<Nell'arte, nonostante quel che dicano gli esteti puri e anche quei naturalisti che ricercano soltanto la 'bellezza', questa non è un obiettivo sufficiente>>, la qual cosa conferma quanto fin qui sostenuto. Semmai il problema è un altro. Ovvero se dopo che Lucio Fontana ha dichiarato la morte della pittura, bucando e tagliando la tela colorata, dando vita ad una scuola di artisti che hanno evitato la pittura su tela a favore di estroflessioni della tela stessa, come Bonalumi e Castellani, hanno appeso sacchi di tela alle pareti come Burri, o hanno sfasciato strumenti musicali per ricomporli attaccati alla tela e non solo quelli, come Fernandez Arman, le accumulazioni, le installazioni, oggi anche video, la merda di artista di Manzoni, abbia ancora senso dipingere. Tutto ciò è diventato arte, mentre si considerava la pittura esaurita nel suo corso, avendo, in teoria, già espresso ogni cosa. Non si può inventare più nulla. Allora io penso che riferendosi a questa scuola di pensiero artistico si debba sottolineare la forte carica innovativa e di sorpresa che dà allo spettatore, anche di modernità. Tuttavia l'arte vera è e rimane la pittura, in tutte le sue forme, insieme alla scultura. Seguono a ruota le cosiddette arti minori. Il resto è geniale invenzione. Nè vogliamo esprimere giudizi sui pittori che danno origine ad una idea e poi la fanno realizzare ad altri. In quel caso non vi è un dolo o un barare, ma siamo in presenza di una scuola artistica che prende il nome dall'artista che l'ha fondata. Anche qui siamo di fronte a pittori geniali che hanno l'obiettivo di creare ricchezza e business. Il massimo esempio di ciò è Marc Kostabi, grande artista. Poi ognuno è libero di pensarla come crede, anche sbagliando.

 

* * * Aurelio Nicolazzo ha visitato la mostra "Boldini e i pittori italiani a Parigi" al Chiostro del Bramante. Aurelio ha trovato opere tecnicamente perfette e ricche di suggestioni e sensibilità. Il tema della donna, che piace anche ad Aurelio, è stato trattato con maestria da Boldini soprattutto, ma anche da Zandomeneghi e dagli altri artisti presenti in mostra, artisti che appartengono ad un'epoca lontana, ovvero agli ultimi decenni del 1800. "I pochi nudi presenti mi fanno pensare ad una idea di sublimazione spirituale della bellezza femminile. Sono infatti forse più erotici o 'terreni' i nudi di Michelangelo".

 

* * * Aperta la collaborazione per un anno con il sito-galleria virtuale Pittura e Dintorni, di Sassuolo (Modena). Il museo virtuale di arte contemporanea, che nella "sala numero 12" contiene dieci opere di Aurelio Nicolazzo: è qui

 

* * * Buon Anno a tutti. Aurelio Nicolazzo nel corso del 2009. a causa di problemi familiari ha potuto dedicarsi meno alla pittura, ma lo ha fatto in maniera profonda e con un buon numero di opere. I problemi permangono anche nel 2010, ma Aurelio farà il possibile per dare al pubblico sempre nuove opere, nuove suggestioni, anche se costerà più caro.